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Quando la natura si fa arte

Vi è mai capitato di trascorrere un pomeriggio immergendovi talmente tanto nella bellezza delle ore da rimanere quasi sospesi nel tempo? A me succede ogni volta che incontro una persona speciale, e devo dire che, grazie a Dio e alle mie amiche, ne ho conosciute parecchie ormai.
Ieri, per me, il tempo si è fermato nel momento in cui ho ho varcato la soglia della bellissima casa di Carla Bruni Ravetti: acquarellista e maestra d'arte dai modi gentili e raffinati, che ha accompagnato me e le mie amiche Carla e Roberta in un viaggio fatto di aneddoti, ricordi, suggerimenti tecnici e bellissime immagini che hanno fatto scivolare via le ore come in un batter d'ali di quel perfetto pettirosso che fa bella mostra di sè sulla parete del salotto. 



Ad ogni angolo stupende creazioni botaniche talmente perfette da sembrare fotografie. Ascoltando Carla raccontare di quelle camelie dipinte con un gruppo di amiche a Villa Pallavicini o di quando fu ospitata per tre giorni in una splendida villa della riviera per dipingere su commissione le piante del giardino della proprietaria, non posso che sognare di potere anch'io, un giorno, raggiungere una tale perfetta esecuzione: ci vuole tempo, pazienza e tanta umiltà.

 




                                      

                             Le splendide ortensie di Villa Serra, dipinte da Carla dal vivo

Con una generosità che non tutti hanno, ecco che la maestra tira fuori la palette e i pennelli e improvvisa una lezione su come dipingere una foglia; i miei errori mi sono subito chiari: osservo avidamente ogni passaggio sperando di registrare nella memoria tutti i movimenti.


  

 

Passano le ore, troppo velocemente, ed è tempo di salutarsi con la gioia di potersi presto rivedere: allestiremo una mostra delle opere di Carla nell'ambito dell'evento di maggio "Un tè in giardino". In tale occasione ci sarà la possibilità di frequentare un corso sulle tecniche di base dell'acquerello, dipingendo deliziosi garofanini, e poi chissà....vedremo dove ci porterà il pennello!

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