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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2017

Il ritorno del pettirosso - robins in the garden

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In giardino sta tornando un ospite speciale che si spinge sulle nostre regioni per trascorrere l’inverno: il pettirosso (Erithacus rubecula ) o “uccellino del freddo” come lo ha sempre chiamato mia suocera. Proprio ieri ne ho visti un paio sfrecciare tra i noccioli. Non so dire il perché, ma sento un affetto particolare per questi passerotti così belli e simpatici. Spesso, mentre lavoro in giardino li trovo a farmi compagnia, la loro presenza mi mette gioa! Sono coraggiosi questi uccellini, si avvicinano agli esseri umani e, se si sentono minacciati, sanno anche essere aggressivi. Il pettirosso, robin in inglese, è insettivoro e si alimenta generalmente a terra o in volo. Se volete aiutarlo in inverno lasciategli qualche briciola sul davanzale o i semini che si comprano nei negozi specializzati e non dimenticate una ciotolina d’acqua. Attenti ai gatti, però!
Il pettirosso nidifica nei buchi o nelle spaccature di alberi, ai piedi delle siepi, nell'edera o anche in vecchi oggetti la…

Sedano rapa: brutto, ma buono e soprattutto sano! Celeriac in my healthy kitchen

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Il sedano rapa (Apium graveolens var. rapaceum) non è certo un bell’ortaggio, ma sotto quella buccia ruvida e bitorzoluta si nasconde un alleato importante per la nostra salute. Costituito al 90% da acqua, questo tubero ha poche calorie e la presenza di vitamine, sali minerali (ferro, selenio, potassio, fosforo) ne fanno un potente antiossidante che purifica fegato e reni, rendendolo un ingrediente fondamentale nella cucina di chi ama mangiare sano.



Molto usato nella cucina del nord Europa, qui da noi sta prendendo campo come ingrediente principale di zuppe e purè elegantemente impiattati e fotografati su blog e riviste. Anche la famosa food writer Csaba Dalla Zorza, icona di eleganza e raffinatezza, lo ha inserito nel suo bellissimo libro #honestlygood dedicato all’importanza di rallentare il ritmo anche in cucina, scegliendo piatti ed ingredienti sani, di stagione e non raffinati industrialmente.
Due le ricette molto gustose che ho provato con questo protagonista dell’orto invernale di…

Crisantemi alla riscossa!- All the beauty of chrisanhemums

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Ad alcuni fiori e piante viene riservato un destino infausto quando le si associa a tematiche crude come la morte. Il crisantemo, in Italia, è per tutti il fiore dei defunti, da coltivare in un angolo dell'orto per poterne avere una buona scorta in occasione del 2 novembre. Ma perché non andare al di là di questa triste associazione mentale e riscoprire tutta la bellezza e particolarità di questo fiore che ci può regalare le sue splendide fioriture per tutto l'atunno?


Il genere “Chrysanthemum hybridum.” (nome che significa fiore d’oro) comprende circa 37 specie di piante originarie principalmente dell’Asia orientale e dell’Europa, appartenenti alla famiglia delle Asteraceae. Alcune varietà sono simili alla margherita, altri presentano forme molto diverse tra loro, dalla classica infiorescenza sferica e ricca di petali allungati a piccoli pom pom che appaiono senza petali.



La coltivazione di questo fiore ha avuto origine in Cina circa 2500 anni fa. Fu introdotto in Europa, precis…