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Vado a vivere in campagna



Dopo anni vissuti nella periferia londinese, la scrittrice Victoria Connelly e suo marito Roy, affermato pittore paesaggista, decidono di dare vita al loro sogno trasferendosi nel Suffolk, contea dell'Inghilterra orientale appartenente alla regione della East Anglia e percorsa da fiume Stour.

Un casa da sogno in un villaggio da sogno, di quelli dipinti da Beatrix Potter con deliziosi piccoli cottage dal tetto di paglia e circondati da rigogliosi giardini stracolmi di rose, piselli odorosi, bordure di alcea e di lupini.

 Il grande pittore romantico John Constable visse qui immortalando sulle sue tele celeberrime la bellezza di un paesaggio che rimane ancora oggi incontaminato.

Mulberry Cottage è la casa che ogni amante della campagna vorrebbe e che la Connelly ci racconta nei diari che ha dedicato alla sua nuova vita: Escape to Mulberry Cottage, dove seguiamo lei e il marito dalla ricerca della casa ideale fino al trasloco e al primo anno di vita rurale, descritto poi quasi mese per mese in "A year at Mulberry Cottage". Summer at Mulberry Cottage è il diario puntuale dell'estate in campagna, quando finalmente si può gioire dei frutti del giardino che diventa vera e propria estensione della casa.

Dopo l'estate passata in cerca della nuova casa di campagna, l'acquisto viene concluso e la coppia riesce a trasferirsi nel Suffolk a autunno inoltrato. La sera del trasloco, una felice sorpresa attende i due artisti sfiniti e affamati: una vicina di casa bussa alla porta e offre, in segno di benvenuto, un piatto di scones: siamo davvero nel mondo contemporaneo? Nuovi vicini di casa accolti con calore e affetto piuttosto che con sospetto e freddezza? A seguire una serie di inviti a cena  ai quali Victoria risponde con un party pre-natalizio che inaugura davvero la nuova vita!





Compagne fedeli della coppia una cagnolina di razza Springer Spaniel e un gruppetto di galline salvate dalla vita in batteria che nel Suffolk troveranno la loro piena libertà ruspante!


                                          (foto gentilmente inviatami da Victoria Connelly
                                                   photo kindly sent by Victoria Connelly)

Ogni mattina Victoria ci ospita nelle sue lunghe passeggiate alla scoperta della campagna circostante: dolci colline si estendono a perdita d'occhio, circondate da boschi ricchi di fauna: tassi, cervi, volpi....certo la volpe può fare paura alle galline, ma anche questa è campagna.
Mese dopo mese viviamo le stagioni con la natura che cambia: in inverno si sveste consentendo alla vista di spaziare sul paesaggio che, a partire dalla primavera, sarà nuovamente nascosto da alberi e arbusti, nuovamente coperti di verde.

L'inverno non è triste per chi ama il giardino: è tempo di scelte e di progetti. Si consuma ciò che l'orto e il frutteto hanno regalato e ci si scalda seduti accanto al camino con un buon tè fumante.
Poi, finalmente, la primavera con le semine e le sue pioggerelline che a volte diventano vere bufere: tanta benedizione per la terra pronta ad esplodere nei suoi mille colori.
Passa l'estate, alternando fioriture e raccolti che gli abitanti del villaggio saranno ben lieti di mettere in mostra e condividere alla fiera campestre. A giugno si aprono i giardini del villaggio ai visitatori che liberamente entrano e escono alla ricerca di spunti e idee: chi ama i propri fiori non ne è geloso, vuole che la gente li veda perchè sono il suo orgoglio, non li nasconde e, se qualcuno lo chiede, ne regala talee.


 Altra idea che ho trovato stupenda: una vicina di casa di Victoria a luglio organizza un "Swimming and cherry-picking party", cioè invita le vicine a casa, alternando la raccolta di ciliegie a nuotate in piscina! Ma si è mai vista una cosa così dalle nostre parti? Qui da noi, per lo più, vige la regola: le ciliegie e la piscina sono mie! Altolà! Giù le mani! Guai! ..... Io trovo questa dimensione di villaggio d'altri tempi così bella! In alcuni luoghi di campagna e montagna si vive ancora questo spirito comunitario anche in Italia; qui da noi, invece, è praticamente scomparso del tutto, putroppo.
Poi arriva l'autunno, con i suoi colori cangianti e le sue feste tradizionali: lo Harvest Festival (la festa del raccolto per il quale ringraziare e condividere con chi non ha nulla) e naturalmente Halloween  che sembra aprire la strada ai preparativi e agli addobbi del periodo natalizio.
Torna l'inverno e riprende la danza delle stagioni: ciclicità magica che solo chi vive in campagna può assaporare a pieno.


Se, come me, amate l'Inghilterra e i suoi paesaggi e se conoscete l'inglese (perchè purtroppo i libri di Victoria non sono ancora tradotti in italano), vi consiglio di leggere sia i tre libri dedicati a Mulberry Cottage che The Rose Girls e Love in an English Garden appena pubblicato su Kindle.
Potete anche seguire le avventure di campagna di Victoria&co sulla pagina facebook e sul blog  http://victoriaconnelly.com



 Tutte le immagine sono state prese dal web e da Pinterest

💚💗💙💛

After years spent in the outskirts of London, writer Victoria Connelly and her artist husband decide to move to the beautiful countryside of Suffolk, a lovely county in East Anglia crossed by the River Stour. Here the famous Romantic painter John Constable lived and worked, impressing on his canvases the beauty of this perfect landascape.
Mulberry Cottage is a dream house surronded by a typical English garden with an orchard and room enough for a large vegetable garden, some ex battery hens and a lovely dog. A dream house lost in a dream world like the one painted by Beatrix Potter, with tiny thatched roof cottages full of roses and flowers everywhere.
We can follow the author's new life in her three books: Escape to Mulberry Cottage, A year at Mulberry Cottage and Summer at Mulberry Cottage, all available in the Kindle version.
It's a real pleasure reading about the cycle of the seasons changing the landscape with their rythm. 
Winter is the time of rest both for the countryside and its inhabitants. It's not a sad season, because it brings Christmas and all its lovely decorations and traditions, new plans and projetcs for the garden and a lot of time to spend in front of the fireplace with a mug of smoking tea in one hand and a book in the other one (or better, a flower catalogue to choose new plants).
Here comes spring with all its colours, flowers, longer days to be spent outdoor, warmer weather and more time to walk and explore the amazing landscape of the Stour Valley.
Summer is the best season to live the garden, of course. It's also the time to taste the fruit and vegetables sown in the first months of spring. This is the glorious season of coutry fairs, open gardens, outdoor parties and all the other features of an ancient community life so typical of the British world which have probably disappeared almost everywhere here in Italy.
If you love England and its rural world as much as I do, download Victoria  Connelly's books on your kindle and you'll have the chance to share her beautiful world full of nature and roses.
You can also follow Victoria on facebook and on her blog:  http://victoriaconnelly.com



Commenti

  1. Grazie per avermi fatto sognare...i suoi libri sono tradotti in italiano,?bacioni

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  2. Grazie! Purtroppo non quelli dedicati al Mulberry Cottage. Stanno traducendo The Rose Girls, molto bello!

    RispondiElimina
  3. Grazie! Purtroppo non quelli dedicati al Mulberry Cottage. Stanno traducendo The Rose Girls, molto bello!

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  4. Autrice fantastica! Grazie per avermela fatta scoprire a maggio!

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    Risposte
    1. So che certe passioni le posso condividere solo con te e pochi altri ;)

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