Piante da scoprire: Hydrangea paniculata 'Limelight'

Inauguro oggi una nuova rubrica di questo mio diario del giardino che sarà dedicata ad alcune piante poco conosciute ancora, ma che, a mio parere, hanno un  grande valore decorativo e meritano di essere utilizzate nei giardini. Voglio iniziare questo percorso presentandovi alcune varietà di ortensia, iniziando con la Hydrangea paniculata Limelight (Pieter Zwijnenburg- 1986). 
Ma prima di iniziare, una premessa: quando si parla di ortensie, il pensiero va immediatamente ai grandi cespugli adornati da infiorescenze sferiche rosa, blu o bianco che si trovano praticamente in ogni giardino. Chi non le conosce? Ogni persona che abbia nel suo cassetto dei ricordi un giardino dell'infanzia, sicuramente, le riconosce immediatamente: insieme alle rose sono piante inconfondibili che fanno parte del patrimonio botanico mentale condiviso da tutti. E' sorprendente, quindi, entrare in un vivaio specializzato e scoprire l'infinita varietà di piante appartenenti a questo genere che, molto spesso non assomigliano affatto all'ortensia dei nostri ricordi.

Ma prima di tutto: Ortensia o Hydrangea? Qui si va sul difficile, già in partenza. Diciamo che, in linea di massima il termine 'Ortensia' è usato soprattutto in Europa ed è quasi sconosciuto nel mondo anglosassone dove si preferisce usare 'Hydrangea', nome scientifico usato dallo stesso Linneo nella sua grande opera di classificazione delle piante del 1753,  per il quale si rifece al lavoro Flora Virginica (1739- erbario proveninte dal nord America) dell'olandese Gronovius, il primo con ogni probabilità a  usare questo termine, derivato dal greco e riferito alla particolare forma delle capsule dei semi che ricordano antichi recipienti per la raccolta delle acque: hydor (acqua) e angeon (recipiente).
Gli esperti usano il più comune nome 'Ortensia' (usato per la prima volta nell'erbario realizzato nel 1771 dal francese Commercon) soprattutto per indicare le varietà di Hydrangea macrophylla, quelle appunto dei nostri giardini dell'infanzia.
                                                
Ma torniamo alla Limelight: luce di lime in italiano, nome che chiaramente fa riferimento al colore delle infiorescenze a panicolo (infiorescenza conica, detta anche racema, in cui i fiori sono attaccati tramite un peduncolo su uno stelo centrale) che mantengono a lungo una tinta verde acido simile al lime, appunto. Maturando nel corso della stagione, il colore schiarisce fino a diventare bianco.
Il cespuglio ha un portamento eretto che può superare anche i tre metri in altezza e, talvolta, il doppio in larghezza. Se decidete di coltivare la Limelight, dunque, assicuratevi di avere lo spazio giusto.
Come tutte le hydrangee, anche le paniculate prediligono la mezz'ombra che le mantiene più fresche e fa risaltare di più le sfumature di colore, tuttavia la Limelight tollera anche zone soleggiate. Per il resto, acqua in quantità e potatura a fine inverno che può essere anche drastica perchè i fiori nasceranno sui nuovi getti primaverili.

Se osservate i giardini delle serie televisive americane popolari in questo momento, troverete sicuramente qualche Limelight, accostata alle Hydrangee arborescens Annabelle di cui parleremo in seguito. Nel Nord America, infatti, questo tipo di pianta è molto popolare. Io, ad esempio, le ho conosciute seguendo sui social Laura LeBoutillier di @gardenanswer che le usa in ogni dove per creare bordure di grande effetto scenico anche in autunno e inverno quando sulla pianta rimane l'infiorescenza appassita che, con il suo verde-marrone, dona tocchi di colore che creano punti di interesse in giardino.
Recentemente è stata immessa sul mercato da Proven Winner la 'Little lime', una varietà di dimensioni ridotte che può essere anche coltivata in vaso.
Io l'ho messa a dimora in una delle aiuole che ho ri-progettato recentemente, accostandola alle crocosmie, ai Geranium Roxane e alla arborescens Invincibelle, la versione rosa di Annabelle.  Finalmente ho trovato un mix che mi da soddisfazione per una zona del giardino molto importante, essendo la prima area che si vede salendo la scala di accesso.
                        

Se volete acquistare Limelight vi consiglio di andare a Serravalle Scrivia (Alessandria) da I giardini e le fronde.

            

💚💜💙❤️
Today I want to inaugurate a new column of my Garden Diary in which I will describe some plants that have a great decorative value and deserve to be more widely used in gardens. I want to start this journey with some hydrangea varieties, starting with Hydrangea paniculata Limelight (Pieter Zwijnenburg- 1986). But first of all a premise: when talking about hydrangeas, the thought goes immediately to the large bushes adorned with spherical pink, blue or white inflorescences that can be seen found in almost every garden. Who doesn’t know them? Every person who has a childhood garden in his drawer will, certainly, recognize them immediately.
 But let’s go back to Limelight, a name that clearly refers to the colour of the panicle  (conical inflorescence in which the flowers are attached by a peduncle on a central stem) that keeps an acid green tint similar to lime for a long time. Maturing during the season, the colour lightens until it becomes white.
The bush has an erect posture that may also get 3 metres high and, at times, the double in width. So if you decide to grow Limelight, make sure you have the right space.
Like all hydrangeas, Limelight prefers to be planted in the mid-shade that will keep its flowers cooler and, even if it also tolerates sunny areas.







Commenti

Post più popolari