Il calendario degli alberi sacri: a febbraio l'alloro

 Chi non riconosce l'aroma unico dell'alloro che sa di buono e di cucina casalinga? Un profumo rassicurante per una delle essenze arboree più diffuse nei nostri boschi. A febbario lavoriamo con lui!


Laurus nobilis

L'alloro, Laurus nobilis è una pianta spesso raffigurata nell'iconografia greca e romana perchè molto diffusa e consacrata al dio Apollo, lo sapevi? Narra il mito che il dio associato alla musica, alla poesia, alle arti e alla profezia, un giorno osò affermare di saper usare l'arco meglio di Eros, dio dell'amore. Naturalmente, quest'ultimo si arrabbiò e decise di punire Apollo. Prese due frecce, caricandole di poteri speciali: contro il rivale scoccò un dardo capace di accendere la passione, contro la bella ninfa Dafne, invece, un altro che dall'amore costringeva a fuggire. Naturalmente, Apollo si innamorò perdutamente della fanciulla che iniziò una corsa disperata per sfuggire dal suo ardore. Alla fine, Dafne invocò l'aiuto degli dei che la trasformarono in una pianta di alloro. Apollo, affranto, prese alcuni rami della pianta e li intrecciò facendo una corona di cui si cinse il capo. Essendo lui il dio della poesia e delle arti, sulla scia del mito, la corona di alloro divenne il simbolo immortale del genio artistico dei grandi poeti, detti non a caso "laureati" che, con le loro parole ispirate, ottengono e danno a chi raccontano fama eterna. La corona di alloro divenne anche simbolo di gloria per gli imperatori e per i valorosi condottieri della storia e ancora oggi è usata per cingere il capo di chi termina il corso di laurea, nome derivato dalla pianta simbolo di saggezza e conoscenza con cui lavoriamo questo mese. 

Nell'antichità, l'alloro non veniva usato solo per le corone della gloria, ma anche perchè lo si considerava strumento di divinazione, pratica molto usata prima dello svolgimento di ogni attività e il cui dio protettore era, come ho già detto, lo stesso Apollo.


Hai mai sentito parlare di sincronicità? Si tratta di quegli eventi o coincidenze che sembrano casuali, che accadono nel posto giusto e al momento giusto. Mentre scrivo questo articolo, mi sto rendendo conto che la scelta dell'alloro per febbraio è una di queste "casualità". Quando ho fatto l'abbinamento mese/albero, infatti ho riflettuto sulla facilità con cui l'alloro accende un fuoco e sul fatto che la dea Brigit celebrata il 1 febbraio con "Imbolc" è considerata colei che accende e mantiene vivo il fuoco creativo. Approfondendo la figura di Apollo e del suo legame con l'alloro, emerge che è il dio associato non solo a questa pianta, ma anche alla creatività e all'ispirazione poetica, proprio come Brigit....nulla è mai casuale e tutto si manifesta nell'esatto momento in cui è necessario!

La dea di Imbolc, simbolo di rinascita, di cambiamento, evoluzione spirituale e, appunto, creatività, è anche celebrata come guaritrice. A lei, infatti,  si consacrano le fonti da cui sgorga l'acqua che purifica e sana corpo e spirito. In Irlanda, alla divinità celtica si è sovrapposta la figura di Santa Brigida da Kildare e, in occasione della sua festività celebrata il 1 febbraio, è tradizione lasciare appesi agli alberi o fuori dalla finestra sciarpe o lembi di stoffa perchè la santa (dea e strega) passando nella notte tra il 31 gennaio e il 1 febbraio li sfiorerà, caricandoli con il suo tocco guaritore e trasfomandoli in potenti amuleti. Ecco che torna il tema della guarigione ed ecco un'altra coincidenza: fin dall'antichità, il tempo di febbraio era  dedicato alla purificazione e al risanamento di corpo e spirito, non a caso il suo nome deriva da Februus, dio etrusco della morte e della rinascita e si ricollega all'etimologia della parola febbre che per i romani era un processo di guarigione del corpo. La quaresima, tempo di purificazione praticata anche con il rito della benedizione della casa, inizia a febbraio e conduce al tempo santo della Pasqua di resurrezione. 

Dai legami tra l'alloro, il mito e la tradizione, emergono le seguenti tematiche su cui lavoreremo in compagnia di questo albero sacro: purificazione, creatività e guarigione. 

Il tempo dell'alloro

Purificazione

In questo tempo dedicato alla purificazione fin da tempi antichissimi, ti voglio guidare in una pratica un pochino particolare dedicata alla tua casa.

Lo scorso mese, abbiamo lavorato sulla tematica del fare nido e adesso la portiamo avanti. Anticipiamo le pulizie di primavera, dedicando tempo ed energie a alla nostra casa, stanza per stanza. 

Abitare uno spazio che riflette bellezza e pace nutre lo spirito, fa stare bene! Pulire la casa non è certamente l'attività  ideale per nessuno. Ma se la si affronta non come una "fatica", come un tempo si chiamavano le faccende domestiche, ma come una pratica che crea armonia e salute si può iniziare a vederla con occhi nuovi e a farla quasi con piacere.

Scegli tu da dove partire, magari dalla stanza nella quale senti un'energia pesante perchè contiene molte cose. Hai bisogno proprio di tutte? Prova a suddividerle in diverse categorie:

- mi serve /mi piace

- non la uso mai 

- non mi piace

- forse potrebbe servirmi

Puoi fare scatole o magari mettere etichette con questi nomi sui vari oggetti. Quello che avrai deciso di lasciare andare perchè non fa più parte di te (oggetti, libri, vestiti) puoi venderlo o donarlo.

Dopo aver fatto spazio, pulisci bene il tuo ambiente, spolvera a fondo, rinfresca le tende e lava i vetri. 

Prendi un ramo di alloro (lo puoi anche comprare dal fruttivendolo), assicurati che sia molto aromatico e lascialo per qualche tempo nella stanza. Il suo olio essenziale ha potere rilassante, antisettico e antinfiammatorio ed è in grado di accrescere la forza di volontà e la concentrazione.

 La fiamma della creatività

Hai mai visto l'alloro bruciare? Ha una fiamma potente che alimenta anche il falò più stentato. Divampa e illumina. Non a caso è la pianta usata durante il tradizionale Confuego che a Genova si tiene prima di Natale: se la fiamma del ramo di alloro che brucia si alza dritta verso il cielo, sarà un buon anno e, quando la brace è raffreddata, i cittadini ne prendono un tizzone come amuleto di buon auspicio. La fiamma dell'alloro mi ricorda il triplice fuoco di Brigit che insegna la poesia (fiamma creativa), la guarigione e la trasformazione. La poesia parla al cuore, arriva a toccare le corde dell'anima ferita e conduce alla sua guarigione, alla rinascita e alla trasformazione. La poesia è alimentata dal fuoco creativo che tutti, ma proprio tutti abbiamo e il tempo dell'alloro ti conduce ad alimentare questo ambito della tua vita. La creatività è una risorsa fondamentale per creare energia ed equilibrio nel cammino, specialmente nei momenti in cui si traballa. Avere uno o più interessi creativi, anche da fare in casa, può essere un salvagente per non farsi trascinare via dalla corrente.

La cerimonia del Confuego a Genova

Accendi una candela e respira per qualche minuto con la sua fiamma. Lascia andare i pensieri: ci siete solo tu e il fuoco che danza davanti ai tuoi occhi. Rimani in contempazione per il tempo che vuoi, poi rifletti sulle seguenti domande:

🔥cosa significa per te essere creativa o creativo?

🔥hai mai provato a usare questo talento in qualche ambito? (cucina, disegno, ricamo, brigolage, maglieria, uncinetto, scrittura........ecc)

🔥cosa ti scoraggia nel provare, eventualemente?

🔥Pensa all'ultima volta che hai fatto qualcosa proprio con le tue mani, come ti sei sentita o sentito?

🔥Prova a scegliere un ambito creativo in cui ti vorresti cimentare e inizia a guardare tutorial che lo spieghino su Youtube. Scegline uno semplice e prova a seguire le istruzioni. Ricorda che iniziare è già un successo. Non ambire subito alla perfezione. Datti tempo e continua a praticare. Se proprio ti accorgi che questa attività non fa per te, cambia. Esplora ciò che il mondo creativo offre e prendi l'impegno di praticare. Piano piano vedrai fiorire meraviglie.



L'alloro, con il bianco dei suoi fiori, custodisce la fiamma di Brigit fino al mese di marzo, ci conduce verso la primavera e la rinascita!

Buon cammino!


Commenti

Post più popolari