Il calendario degli alberi sacri: aprile e il biancospino
Il biancospino (Crataegus monogyna) è una pianta che si è evoluta con l'umanità e per questo è protagonista di storie e leggende popolari di molti paesi del mondo. E' un parente stretto della rosa, appartiene infatti alla stessa famiglia ed è a lei affine anche nella medicina che offre al corpo e allo spirito. Il suo habitat è piuttosto vario: lo si trova nei boschi, ma anche in terreni aridi e incolti dove, nonostante le difficoltà, fiorisce copiosamente nel mese di aprile. Spesso è utilizzato come siepe perchè con le sue spine acuminate diventa una barriera insormontabile all'uomo e agli animali di una certa stazza, mentre si fa casa per uccellini e piccoli mammiferi. Se lasciato libero di crescere, diventa un albero alto anche fino a 6 metri. Il suo legno è molto robusto e utile per la produzione di utensili e come legna da ardere.
uno dei meravigliosi biancospini del Bosco che cura
Io adoro il biancospino! Nel mondo anglosassone, a cui per passione faccio sempre riferimento, è fortemente associato alle fate: è un portale tra il nostro mondo e il loro e infinite sono le storie e le leggende ricamate su questa antichissima credenza. Per i Celti era l'albero sacro di maggio perchè nei paesi del nord Europa, la sua fioritura avviene un mese dopo rispetto a quanto accade alla nostra latitudine. Il biancospino era anche cosìnsiderato un potente amuleto contro la magia nera e gli spiriti maligni e, proprio per questo, era usanza comune appenderne un ramo alla culla dei neonati.
Se vai nel bosco ad aprile, facilmente ti imbatterai in questo albero dalle belle foglie piccole e lobate che cirdondano una miriade di piccoli fiori candidi con gli stami giallo oro ricchi di polline prezioso.
Le foglie lobate del biancospino....così simili a quelle del Rovere
Nonostante l'aspetto delicato, i fiori del biancospino sono molto resistenti, rimangono sui rami anche due settimane abbondanti, poi lasciano andare i loro candidi petali creando un suggestivo tappeto bianco e, mese dopo mese, si trasformano in frutto: una piccola bacca rossa ricca di proprietà preziose. Come molti degli alberi sacri che stiamo incontrando, il biancospino è caducifoglio, quindi in inverno sui suoi rami spicca solo il rosso dei frutti, cibo allettante per gli uccellini e altri animali.
Boccioli pronti a sbocciare
Lo sapevi che il binacospino (come la rosa) è associato al cuore? Fiori, foglie e bacche, infatti, sono utilizzati in erboristeria per le loro proprietà cardiotoniche: regolarizzano il battito, la pressione e calmano l'ansia. Le bacche, utili per risolvere anche problematiche digestive, sono ricche di Vitamina C e agiscono come efficaci antiossidanti e alleate del sistema immunitario (ATTENZIONE: ci possono essere interazioni con i farmaci che si assumono per terapie cardiovascolari, mai assumere fitofarmaci senza prima consultare il medico).
A marzo, il rovere ti ha invitata a prenderti cura delle tue gemme e adesso, a primavera inoltrata, è tempo di farle germogliare con la saggezza del biancospino.
Il tempo del biancospino
Le spine
Prendi il tuo diario e rileggi le riflessioni di marzo. Esamina, ancora una volta, i progetti o i sogni (le gemme) che hai messo in cantiere perchè, come ho scritto sopra, adesso è tempo di verderli germogliare, senza fretta, con discernimento e, soprattutto con cautela: le spine pungenti del biancospino proteggono i fiori proprio come tu devi proteggere i tuoi progetti fino a che non saranno fioriti nel mondo e, solo allora, ne potrai parlare con gioia e orgoglio.
Da cosa (o da chi) devi proteggere le tue gemme?
Lo sai che, forse, la persona da cui devi difendere i tuoi progetti sei proprio tu? Hai mai sentito parlare di autosabotaggio? Pensaci un momento: hai pianificato tutto, il tuo progetto è lì, pronto a fiorire, ma tant'è trovi mille scuse per rimanere dove sei. Ti risuona tutto questo? Lo sai che noi siamo, talvolta, le peggiori nemiche di noi stesse? Quella vocina radicata nel profondo della nostra mente che ci dice che, no, non sei pronta, che quel sogno non fa per te, che tanto non interessa a nessuno e che non hai tempo o risorse per realizzarlo è proprio la causa del fatto che la tua gemma non germoglia! Allora rifletti:
Ti stai autosabotando con i tuoi stessi pensieri?
Cosa ti dice la voce della tua mente che ti blocca?
Dividi il foglio a metà, in due colonne e scrivi questi due titoli: pensieri sabotanti (quelli che ti bloccano) e pensieri germoglianti (quelli che, invece, ti liberano e che contribuiscono a far fiorire le tue gemme)
Pensieri sabotanti Pensieri germoglianti
Non sono ancora pronta Sono fiduciosa e pronta a fare il primo passo
Non ho tempo Mi merito di trovare il tempo per questo sogno
Louise Hay, grande donna e maestra, ha insegnato che lavorando sui nostri pensieri e riformulandoli in positivo, ci apriamo alle infinite possibilità che l'universo ha in serbo per noi. Cambiare le lenti con cui guardiamo alla nostra vita è il primo passo per vedere la bellezza, l'abbondanza e le potenzialità che già abbiamo e che attivano la fioritura. Se tu sei la prima a non credere in te stessa, come puoi pretendere che gli altri lo facciano? "Volere è potere" vero? Allora inizia veramente a voler vedere fiorire ciò che fa cantare la tua anima. Da qui al solstizio d'estate, ripeti ogni giorno e più volte al giorno alcuni di questi tuoi "pensieri germoglianti", scrivili, memorizzali, fanne il tuo mantra e diventeranno un antidoto naturale contro la tua mente sabotante. E se sarai attenta, noterai fin sa subito piccoli cambiamenti, piccoli miracoli che lastricheranno la tua via verso il successo.
Se rileggendo le "gemme" che avevi sognato a marzo ti rendi conto che sono troppe o che, in fondo, non fanno per te, fai una ulteriore selezione. Le spine ti insegnano a proteggere anche la tua energia preziosa che non devi disperdere. Forse, ti renderai conto che per qualcuno di quei progetti non è ancora arrivato il momento giusto, mettili da parte fino a che non sarà tempo per loro di fiorire.
I fiori
I delicati fiori del biancospino
Recentemente mi sono resa conto che per molte donne non esiste la possibilità di dedicarsi del tempo, anche solo un'ora o due alla settimana, in cui prendersi cura di sè stesse e, tanto meno, in cui dar vita a nuovi progetti che le facciano fiorire come meritano. La donna deve essere performante, sempre a disposizione degli altri a casa e sul lavoro e, con il tempo, invece di riuscire a mostrare al mondo il magnifico fiore che è, appassisce, stremata. Se ogni donna riuscisse a fiorire al massimo del suo potenziale portando nel mondo la sua realizzazione con gioia e soddisfazione, le nostre comunità sarebbero più ricche di energia positiva. Di questo sono convinta! Tu cosa ne pensi?
Osserva il fiore del biancospino: è formato da 5 petali (numero associato alla Dea Madre) candidi al cui centro si rivelano stami dorati ricchi di fertile polline. Questa è l'immagine perfetta di ogni donna!
Il bianco è simbolo di purezza e rinascita. E' una pagina vuota che attende di essere scritta con una storia nuova di cui tu sei l'autrice. Gli stami d'oro sono il tuo prezioso potenziale, il polline fertile che, se utilizzato al meglio, darà il suo frutto nutriente anche a chi ti sta intorno.
Questa immagine non ti riempie di energia? E poi pensaci un attimo: come puoi dare il meglio di te agli altri se non riesci a fiorire e a far maturare i tuoi frutti?
Siedi in meditazione per qualche minuto e immagina di vedere i fiori del biancospino che si aprono lentamente e rivelano il loro cuore dorato. Quel fiore sei tu e la primavera con la sua forza di rinascita ti aiuta a mettercela tutta per far fiorire i tuoi sogni. Cosa aspetti? E' tempo di agire:
scrivi sul tuo diario il primo passo che puoi fare per fiorire nel corso della stagione, poi il secondo e così via.
Datti tempo fino al solstizio d'estate per tenere traccia dei tuoi progressi e ricorda di diventare la tua migliore amica e di generare per te solo pensieri di crescita, fiducia e incoraggiamento!
Il tronco
Il tronco degli alberi è associato al nostro scheletro, struttura portante e fondamentale per la nostra mobilità e per la salute del corpo nel suo complesso. Man mano che la nostra età avanza, come sai, le ossa si fanno fragili ed è necessario nutrirle per mantenerle forti ed efficenti. Ora che la luce del sole si fa sempre più potente, cerca di trascorrere molto tempo all'aria aperta, la produzione di vitamina D, fondamentale per le ossa, ne avrà beneficio. Anche camminare quotidianamente è un importante esercizio per le ossa e se abiti dalle parti di Bolzaneto, ti consiglio di venire a scoprire La via delle rose, una passeggiata che ti porterà da borgo di Trasta al meraviglioso Roseto di Murta che sta per iniziare la sua fioritura. Parte centrale del percorso è Il bosco che cura, una bella camminata nel bosco in cui puoi trovare tutti i mei alberi maestri, compreso il biancospino che sta fiorendo proprio ora. Lungo la via, troverai cartelli che ti aiuteranno a trasformare in mditazione la tua camminata.
Nei mesi di aprile e maggio organizzerò diverse esperienze di meditazione e Nature Journaling, segui il mio profilo Instagram garlands_of_hearts e i canali social del Roseto di Murta per essere aggiornata. Sarà un percorso di crescita personale ispirato alla botanica delle rose che ci offre una potente metafora per la nostra vita.
Il tempo del biancospino ti offre l'opportunità di rifiorire e a maggio, approfondiremo questo percorso in compagnia delle rose, naturalmente!
Che sia un aprile di pienezza!
Lasciami un commento, aiuterai questo blog a crescere e se sei interssata ai miei percorsi di crescita (dedicati specialmente alle donne) con la pratica di mindulness e Nature journaling scrivimi: sabrinamasnata72@gmail.com
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