Il calendario degli alberi sacri: la rosa per maggio
A maggio non posso che parlarti di rose! Te lo aspettavi vero?
Se ormai mi conosci, almeno un pochino, sai che la rosa per me non è solo un fiore! E' una maestra, una musa ispiratrice, una sirena che mi ha presa per mano, oltre quindici anni fa e mi ha insegnato a cercare armonia nella natura. Se ti sto raccontando gli Alberi Sacri è grazie a lei, senza dubbio.
La rosa ha accompagnato l'umanità nel suo cammino, ha ispirato poeti, musicisti, artisti. Il legame tra la Madonna e questo fiore è cosa nota, ma la rosa è stata associata anche alle divinità più amate delle culture precenti il Cristianesimo: Inanna, Iside e, naturalmente, Venere, tutte associate all'amore, alla fertilità e alla bellezza. Lo sapevi, tra l'altro, che il pianeta Venere nel suo viaggio intorno al sole disegna una traiettoria simile ad una rosa a 5 petali? Affascinante coincidenza, vero?
Nell'antichità, la rosa non era coltivata solo per la sua bellezza, ma anche per il suo profumo. Gli oli e gli unguenti contenenti petali di rosa erano usati nelle cerimonie sacre, in quelle funebri e per le loro proprietà afrodisiache (ne sapeva qualcosa la mitica Cleopatra). Ancora oggi, l'olio essenziale prodotto con i petali del fiori simbolo di maggio è molto richiesto, nonostante il suo prezzo, perchè ha proprietà rilassanti: placa l'ansia e aiuta a ricreare armonia. E' un vero e proprio balsamo del cuore.
Profumo, ma anche sapore! Chi non conosce lo squisito sciroppo di rose tipico della Liguria? O i dolcetti dei paesi arabi? Insomma, la rosa risveglia i sensi a 360°. E a maggio i nostri sensi sono travolti dall'esplosione di energia di Madre Natura che entra nella sua massima fase di espansione e abbondanza
Come forse sai, ho la fortuna di essere circondata da rose storiche meravigliose, ma oggi ti voglio far prendere per mano dalla rosa più umile, ma forse più autentica e forte: la Rosa canina.
Il tempo della rosa selvatica
Ad aprile, la Strega Buona, Biancospino, ci ha accompagnati con la sua dolcezza nel cuore della primavera. Dopo averci lasciato i suoi insegnamenti, oggi lascia la guida del cammino a sua cugina (appartengono entrambi alla famiglia delle Rosaceae) che, nel Bosco che cura, cresce a pochi passi dagli esemplari di Biancospino più antichi!
La Rosa Canina è la rosa selvatica autoctona in Italia. Cresce nei boschi, soprattutto. Ha un portamento ampio e morbido e i suoi rami danzano al vento liberi, senza costrizioni. Nella sua semplice bellezza, ci ricorda che vale sempre la pena cercare di essere noi stesse. Ricordi quando a ottobre il castagno ti ha ricordato il valore della tua autenticità? Ecco che la regina dei boschi di maggio ti ricorda che devi far brillare la tua luce unica! Senza paura del giudizio degli altri o di uscire dagli schemi che non ti rappresentano. Ecco la traccia per una riflessione su questo tema:
Cerca di entrare nel silenzio e nella pace del tuo spazio interiore. Siedi comodamente e poni attenzione al tuo respiro per qualche minuto, lasciando andare le distrazioni. Quando ti senti abbastanza centrata, rifletti su questa traccia già usata a ottobre e segna le tue risposte sul tuo diario:
Chi sei veramente?
Cosa fa cantare la tua anima?
Cosa vuoi veramente oggi, alla tua età, nella tua condizione di vita? Stai vivendo a pieno la tua verità?
Quali obiettivi vorresti ancora raggiungere? (può essere una cosa semplice: imparare una lingua straniera, imparare a dipingere o a cucinare.....iniziare uno sport, nulla di esagerato!)
E poi...
Cosa è cambiato rispetto alle risposte date a ottobre?
Cosa ti blocca dal mostrare il tuo io più autentico?
Quale è un piccolo gesto verso la tua anima "selvaggia" autentica che puoi fare fin da subito?
Fare piccoli gesti concreti verso gli obiettivi è come fare piccoli passi per raggiungerli. E quale obiettivo può essere più importante che vivere dal cuore di chi siamo veramente, senza maschere e senza schemi creati da altri per noi?
Nel sistema di rimedi floreali del Dottor Bach, Wild rose, la Rosa selvatica, è consigliata in caso di apatia, perdita di interesse per le cose del quotidiano, passivo lasciarsi vivere. La rosa ti risveglia, ti aiuta a ritrovare la gioia di vivere e la voglia di affrontare la vita con energia e ottimismo.
Essere comunità
Maggio è il mese ideale per visitare i giardini di rose (a proposito, ricordati di fare un salto al Roseto di Murta, vedrai che meraviglia), perchè se una rosa da sola è bella, immagina la meraviglia di uno spazio in cui ne crescono a decine. Ogni singola pianta è unica e completa in sè stessa e rende speciale il tuo giardino, ma pensa al potenziale che può avere un roseto: ogni varietà fa la sua parte e contribuisce all'armonia dei colori e allo sprigionarsi dei profumi. Se ne mancasse anche solo una, il giardino sarebbe più povero. E quado una smette di fiorire, in attesa che riprenda il suo ciclo, ci pensano le altre. Questa è una grande metafora di quanto sia importante fare comunità!
'Général Schablikine' e 'Lijiang rose' al Roseto di Murta
Le rose di un giardino sono "interconnesse", proprio come noi, in ogni ambito della nostra vita: in famiglia, sul lavoro, con la cerchia di amici. Quello che succede a un membro delle nostre comunità ci riguarda, sempre. A livello energetico, c'è costantemente uno scambio di vibrazioni che nascono con le emozioni che proviamo. Come sarebbe bello se queste fossero sempre vibrazioni positive, che nutrono le relazioni e sollevano lo spirito. Ognuno di noi è responsabile della "salute" in cui versa la sua comunità!
Ti invito allora, in questo mese in cui fioriscono le rose ad essere consapevole di quanto ogni tua parola, gesto, pensiero possa cambiare l'energia della tua comunità. Sii presente alle tue reazioni. Usa le tecniche di Mindufulness imparate nei mesi scorsi per entrare con gentilezza nella vita delle persone. Prenditi cinque minuti, ogni mattina, per mandare pensieri positivi a coloro che ruotano intorno a te, specialmente a chi ti rende la vita difficile. Osserva chi entra in realazione con te e offri gentilezza.
Riconosci il valore di ogni singola persona della tua famiglia, del tuo gruppo e del tuo team di lavoro, perchè senza anche uno solo di loro, il tuo roseto sarebbe un po' più povero.
Le rose del mio giardino
La bellezza ci salverà
E a maggio riempiti gli occhi e il cuore di bellezza! Vai a visitare almeno un giardino di rose e fermati a contemplare i giri di petali di ogni fiore e ad annusare il profumo sublime dei fiori. Regalati tempo per fermarti e inebriarti di abbondanza e meraviglia perchè la bellezza cura!
Se ti va di prendere parte alle meditazioni che guido tra le rose, seguimi sui social di Roseto di Murta e sul mio personale: garlands_of_hearts!
Lo scorso autunno ho creato una speciale traccia di meditaziine con le rose accompagnata da carte dipinte a mano che aiutano a focalizzare la riflessione su uno dei temi offerti dalle rose in associazione ai Chakra: le radici, i germogli, le spine, la fioritura, il profumo e la spirale dei petali. Se desideri averne una copia, scrivi a: sabrinamasnata72@gmail.com.
Che sia un maggio di abbondanza sul tuo cammino!
Sabrina




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